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AS Roma – Udinese

sabato, 20 agosto

Roma
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FINE

Udinese
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Sintesi video

 

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Conferenza stampa – Milan Vs As Roma

Conferenza stampa – Milan - As Roma
Quanto è importante l’atteggiamento della Roma per la partita di domani, che è stata un po’ snobbata dopo i risultati della scorsa giornata?

Noi abbiamo il dovere di provarci, perchè ancora non c’è la matematica per questa posizione. Qui sta il nostro lavoro, della società e del mister, di far mantenere quella solidità mentale di cui abbiamo parlato anche quando le cose potrebbero evidenziare che i giochi sono fatti. Sono convinto che i nostri calciatori faranno il loro dovere. E’ stato grandioso lavorare con loro in questo periodo, fin da subito ci hanno fatto vedere che volevano far qualcosa di diverso, e mi aspetto che lo facciano fino in fondo. Sono sicuro.

Da quando è arrivato lei la Roma ha recuperato 5 punti al Napoli, 15 all’Inter e 20 alla Fiorentina. Ritiene che la Roma valga più del terzo posto?
Spargiamo i numeri per i vostri giornali, non li avevo mai sentiti dire. Spargiamoli perchè sono numeri che questi calciatori meritano perchè hanno fatto qualcosa di grandioso. Sono convinto che questa squadra ha potenzialità importanti. Noi abbiamo lavorato nella maniera giusta. Non so se valiamo più del terzo posto, bisogna essere realisti. Arriviamo terzi ma abbiamo fatto il massimo nell’arrivare nella massima posizione possibile. Non c’è da chiedere di più se questa fosse la classifica finale, la dobbiamo accettare mantenendo poi dei pensieri giusti e corretti nei confronti dei calciatori. non c’è da citare i due punti persi con il Bologna per evidenziare quello che hanno fatto, ma quei punti che hanno preso a squadre come l’Inter, il Sassuolo, il Napoli. Sono stati bravi, grandiosi.

Tra Milan e Roma ci sono 20 punti di distacco. Perchè è mancato così clamorosamente il Milan?
A volte si sanno cose parziali anche della squadra che si allena, a volte non riusciamo ad arrivare in fondo a un’analisi corretta della nostra squadra, figuriamoci delle altre. La tua domanda se la fanno tutti. probabilmente questo gli determina una reazione, arrivando in fondo a questa stagione da dimenticare per loro debbono riuscire ad avere il colpo di coda e si debbono preparare bene a questa partita e alla posizione che hanno. Loro rischiano di non entrare nelle Coppe e questa partita sarà quindi difficilissima per noi. Se non riusciremo a mettere in campo le nostre qualità loro, per il lavoro di Brocchi, per quello che gli è stato detto in queste partite e per la realtà future per noi sarà una partita tosta.

Perchè Uçan non trova spazio?
E’ vero, io pensavo che lei fosse venuta dalla Turchia per farci i complimenti invece… Salih è un ragazzo delizioso, una persona splendida e un grande professionista. un ragazzo pulito che viene a lavorare per sviluppare al massimo le sue potenzialità. ha tentato di farlo trovando anche altre persone che hanno la sua stessa intenzione e che hanno voluto determinare anche questo campionato come quelli precedenti. E’ il confronto con gli altri calciatori, lui è sicuramente bravo e avrà un futuro importante perchè ha qualità e creatività. ha genialità nel suo modo di stare in campo oltre a calciare bene la palla, fa gol. Forse dal punto di vista caratteriale e intensità devi migliorare. Lui aveva espresso le sue qualità per far vedere che in questa squadra ci poteva stare, ma gli altri sono stati più bravi e io a queste cose ci devo stare attento. Ho questa scomoda posizione, questo scomodo modo di dover scegliere e lasciare fuori qualcuno. Ho fatto questo senza trovargli grossi difetti, perchè lui in questa squadra ci poteva stare. Mi dispiace e lo ringrazio del contributo che ha dato sempre in allenamento, ha contribuito perché il livello fosse tale che la squadra mantenesse sempre una forza, una disponibilità alla lotta di primissima qualità per portare a casa i numeri.

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Conferenza stampa – As Roma Vs Chievo

Conferenza Stampa As Roma - Chievo
Il Chievo ha dimostrato di essere difficile da battere, non ha mai mollato anche dopo la salvezza. Cosa si aspetta?

Una squadra spensierata e aperta o attenta? Hanno calciatori specialisti per salvezze sicure, hanno calciatori adatti a questo campionato, sono esperti per lavorare in tranquillità, con loro sai che puoi fidarti. Poi hanno una cultura e una storia che parte da Malesani in B, me li ricordo quando ero all’Empoli, era una squadra intensa e tatticamente bellissima. Poi Delneri, anche Corini che mi piacque molto anche se in alcuni periodi ha fatto meno bene. Maran ha cambiato qualcosa. Loro verranno a giocarsela, gli piace farlo, hanno questo timbro. Difficilissimo riuscire a batterli, il fatto che siano tranquilli e che abbiano dimostrato il loro valore, gli dà sicuramente qualcosa in più. Per noi è stato così anche altre volte”.

Strootman contro il Genoa ha fatto 90 minuti, ora è un’arma in più? Emotivamente come sta?
E’ una macchina. E’ sempre uguale. Dal primo giorno che l’ho visto a disposizione è sempre stato così. Si allena sempre alla stessa maniera, anche quando vorresti fare un lavoro meno intenso, lui va alla ricerca del massimo. Ha bisogno di toccare quel livello per essere dentro ciò che gli piace essere, ovvero il leader e campione che vuole sempre il massimo impegno. Quand’è tornato probabilmente dentro di sé ha avuto un aiuto, un segnale che aveva lavorato bene. Quando inizialmente gli avevo detto che era in lista Champions e poi l’ho levato, è tornato ad allenarsi senza cambiare nulla. Avevo commesso quell’errore… poi magari ti dispiace e in settimana pensi che possa accusarlo, invece no. Lì ti rendi conto con chi hai a che fare. Ha giocato una partita importante, da campione quale è, al livello che ci aspettavamo, considerando che ce ne sono altri che hanno giocato bene, ci sono tanti giocatori forti a centrocampo. Difficile dirlo ora, potrebbe sminuire anche altri se dicessi che domani gioca o non gioca.

C’è un fatto nuovo: torna il grande pubblico. Cosa significa per voi?
Molto. Avevamo nostalgia, ogni volta che arrivavamo chiedevamo quanta gente ci fosse, essendo abituati a quel tipo di abbraccio. Significa ritrovare un grandissimo amico che precedentemente ti aveva aiutato moltissimo, poi per un periodo non ha potuto più farlo. E’ un piacere, un ricominciare con una forza maggiore e quando si ha una squadra bella e una Curva bellissima è tutto più facile se si va tutti nella stessa direzione.

Totti può giocare titolare domani?
Secondo me Totti sta facendo perfettamente la figura che speravo diventasse. In termini di presenza nella squadra, nel gruppo, in termini di condizione fisica e intensità, qualità negli allenamenti, lunghezza e scatti. Sta facendo quello che volevo e sono molto soddisfatto del suo contributo.

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Conferenza stampa – Genoa Vs As Roma

Conferenza stampa – Genoa Vs As Roma

“Pjanic è squalificato, lo sapete, faccio per ricordarmelo io. Florenzi al 90% no, il problema al flessore sinistro non è passato. Falque si pensava che fosse una cosa normale, mi ha detto lui che voleva uscire per precauzione, ma non migliora e anzi peggiora col passare delle ore, Uçan ha avuto un’infezione alle vie respiratorie, è tutto a posto, è in condizione di fare vita normale. È stato anche ricoverato. Keita ha avuto un fastidio alla caviglia, gli si è gonfiata due giorni fa, si pensava di poterlo utilizzare, invece persiste il gonfiore e lui è da valutare. Ieri Torosidis ha avuto un fastidio all’anca, Gyömbér è dentro, viene con noi”.

Il Genoa in casa ha conquistato 33 dei suoi 43 punti, gioca con grande intensità e ha vinto le ultime 5. È una partita più complicata di quanto può dire la classifica?
“Sarebbe stata ugualmente complicata, tutti sanno il lavoro che sta portando avanti Gasperini. Dal Genoa escono tutti gli anni dei buonissimi calciatori, il suo lavoro porta vantaggi sotto l’aspetto dei risultati. Ha un metodo particolare, la mette sulla battaglia, l’intensità, la forza fisica. Su quel campo, in quel contesto riescono a dare il meglio di loro stessi. Sarà una partita molto difficile. Ma noi siamo aggrappati a questa possibilità di successo, perché sarebbe un grandissimo successo o lo è già stato, non vogliamo concedere niente e restare aggrappati per queste tre partite, andiamo convinti”.

Vista la non perfetta condizione di altri centrocampisti, è possibile immaginare una Roma con quattro giocatori offensivi?
“Che vuol dire? Che siano poi dentro l’area avversaria e non tornino? Quando metto in campo una squadra, visto chi ha segnato della nostra squadra, penso a una squadra offensiva, non a un numero di giocatori.

Si è visto che quando funziona la squadra fa gol chiunque, sfora oltre la linea avversaria chiunque. Dzeko più i tre attaccanti?
Ho già detto quello che gli dovevo dire, deve essere bravo a sfruttare quello che gli viene messo a disposizione. Può stare tranquillo, se ho bisogno di lui lo userò, può darsi che sia o prima o dopo. È lui che deve farsi trovare pronto a questo punto, è lui che ci deve far vedere le sue qualità. Non andiamo più a usare giochi di parole o su quello che potrebbe essere, è una valutazione pratica, diretta”.

Anche in chiave futura, Strootman potrà essere protagonista?
“Strootman gioca, titolare. Domani Strootman comincerà a farci vedere, perché è pronto”.

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Conferenza stampa – As Roma vs Napoli

 Conferenza stampa – As Roma vs Torino

Il Napoli usa spesso gli stessi 11, secondo lei è un punto di forza o un limite?
Diventa difficile poterlo valutare, si è visto quando li hanno potuti usare che loro hanno anche altri calciatori forti. Secondo me poi bisogna guardare l’evidenza, se ha fatto questo campionato e questi numeri sviluppando qusto gioco ha ragione Sarri, perché sono la squadra da portare in evidenza come calcio giocato quest’anno come numeri e ateggiamento, continuità. Loro sono stati i più forti dopo la Juventus ed è giusto siano in questa posizione.

La Roma domani avrà davanti una squadra a viso aperto, finora è successo raramente. Influirà sulle sue scelte?
Io la formazione a volte l’ho anche cambiata. No, noi metteremo la nostra squadra, quella che ci dà garanzie maggiori. Loro sono forti, giocano a viso aperto ma riescono a essere equilibrati in tutte le fasi di gioco, riescono a ricompattare bene la forza e l’aiuto in difesa e trovarsi 3-4 giocatori dietro la tua linea difensiva quando cerchi di stare corto e di rialzare la linea. Per cui bisognerà essere bravi e continui nell’atteggiamento e compatti come loro, è la loro forza.

La scorsa estate quando la gente sognava il centravanti ci si divideva tra Higuain e Dzeko: se la Roma avesse avuto l’argentino ora dove sarebbe?
Devo tornare ai miei principi: io parlo dei miei calciatori, i miei mi hanno dato una possibilità importantissima che a gennaio nessuno avrebbe creduto. Di andare a giocare Roma-Napoli come partita decisiva per la qualificazione Champions, che è obiettivo fondamentale per società e tifosi, anzi devo dare merito alla squadra di averci creduto subito appena sono arrivato e questa loro bravura non è stata sottolineata abbastanza , lo debbo dire, perché quando sono arrivato qui nessuno avrebbe creduto di giocarsi questa partita ad armi pari, per un obiettivo che potrebbe anche essere il tentativo di fare oltre…. se vincessimo. Questi ragazzi hanno fatto risultati straordinari senza che venisse sottolineato spesso. Loro hanno pedalato subito, si sono messi a disposizione, da come mi hanno guardato immediatamente. Se io non lo avessi creduto, che fosse una squadra forte,non sarei venuto alla Roma. Loro me l’han fatto vedere di volta in volta che sono forti e nell’analisi della squadra c’è anche Edin: lui è un gran calciatore, da Roma, forse non l’ho sostenuto abbastanza ma credo che uno come lui non abbia bisogno di sostegno perché come dissi l’altra volta lui è Dzeko. In allenamento ha fatto il suo, se l’avessi fatto giocare di più faceva numeri diversi magari. Higuain ha fatto cose straordinarie, ma io sono contento dell’apporto di Dzeko alla squadra, per essere qui a giocarsi questa partita e questo obiettivo importantissimo fondamentale per i nostri tifosi e la nostra società.

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Conferenza stampa – As Roma vs Torino

Conferenza stampa As Roma - Torino

Mister Spalletti fa il report sulle condizioni dei giocatori:
Lobont out perché ieri ha subito botta al gomito destro, Gyombr rientra, Digne ok in gruppo, Pjanic va valutato oggi però la facciamo in gruppo, sia lui sia Digne che ieri hanno fatto a parte. Per quanto riguarda il resto tutti a disposizione, Pjanic un piccolo affaticamento agli adduttori e al pube, ieri sensazioni buone oggi va rivalutato e poi c’è la rifinitura e il risveglio di domattina.

Ha visto dei problemi fisici? Che tipo di partita si aspetta col Torino?
Le difficoltà ci son state dal punto di vista degli equilibri, se non saremo più bravi avremo le stesse difficoltà. Il Torino sa compattarsi molto bene e sa ripartire, riconosce la palla giocata in verticale, i movimenti delle punte sono a memoria, Ventura è un maestro di calcio, oltre a essere una persona eccezionale. Sa dare l’impronta del suo stile, il suo modo di lavorare, alle sue squadre. Il fatto di allenare il Torino evidenzia che sa convincere tutti con il lavoro sul campo, dobbiamo stare attenti alle cose che abbiamo detto, se ci riusciamo possiamo vincerla, ma dobbiamo essere bravi.

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